Il dolore di spalla rappresenta una delle condizioni muscoloscheletriche più frequenti nella pratica clinica del fisioterapista. La complessità dell’articolazione, la varietà delle possibili manifestazioni cliniche e la necessità di distinguere correttamente le diverse condizioni rendono fondamentale un approccio basato sulle migliori evidenze scientifiche disponibili.
Proprio per approfondire questi aspetti, Sinergia & Sviluppo propone il corso “Dalla teoria alla pratica: un approccio evidence based sulle problematiche di spalla“, in programma a Bologna il 7 e 8 novembre 2026. Un percorso formativo dedicato ai fisioterapisti che desiderano sviluppare competenze avanzate nella valutazione e nella gestione delle persone con problematiche di spalla, dalla presa in carico iniziale fino al recupero della salute secondo il modello bio-psico-sociale.
Per conoscere più da vicino i contenuti del corso, abbiamo intervistato i docenti Mattia Bordato e Alberto Casalini, che ci accompagneranno alla scoperta delle principali sfide cliniche legate alla gestione del paziente con dolore di spalla e del valore di un approccio realmente evidence based.
Il dolore di spalla è tra le problematiche più frequenti nella pratica clinica. Qual è l’errore che i fisioterapisti commettono più spesso nella valutazione e che questo corso aiuta a evitare?
L’errore principale risiede nel dipendere in modo troppo rigido dalla diagnosi medica, applicando un modello biomedico che riduce il problema a una mera alterazione anatomica o strutturale. In questo modo si trascurano le caratteristiche specifiche del paziente (fattori personali, sociali e funzionali), portando all’adozione di protocolli di trattamento standardizzati. Questo corso insegna a evitare tale automatismo, spostando l’attenzione dalla sola “struttura” alla “persona nella sua globalità”.
Nel programma parlate di un approccio evidence based “dalla teoria alla pratica”. Come avete costruito il corso per trasformare le evidenze scientifiche in strumenti realmente applicabili con i pazienti già dal giorno successivo?
Abbiamo costruito questo corso partendo dall’essenza stessa della Evidence-Based Practice: l’unione tra la letteratura scientifica e l’esperienza clinica. Non ci limitiamo a spiegare i dati della ricerca, ma mostriamo come “cucire” le prove di efficacia su una vasta gamma di casi clinici reali. Mettiamo a disposizione tutta la nostra expertise pratica per dare forma a un percorso straordinario, pensato per trasformare la teoria in strategie concrete e immediatamente spendibili in studio dal giorno dopo.
Quali competenze concrete porteranno a casa i partecipanti al termine delle due giornate e in cosa cambierà il loro modo di gestire un paziente con dolore di spalla?
Al termine del corso, i partecipanti porteranno a casa un framework di lavoro completo e concreto. Acquisiranno un ragionamento clinico forte e solido, indispensabile per strutturare un percorso di cura chiaro e coerente fin dalla prima visita. A questo si affiancheranno tecniche di terapia manuale ad alta efficacia e la capacità di dosare e somministrare esercizi cuciti su misura per le caratteristiche uniche di ogni persona.Il loro approccio al paziente con dolore di spalla cambierà radicalmente: non più ricette precompilate, ma un piano terapeutico strategico, adattabile e realmente incentrato sulla persona.
Negli ultimi anni la ricerca ha cambiato il modo di interpretare e trattare molte problematiche di spalla. Quali sono gli aggiornamenti più importanti che ogni fisioterapista dovrebbe conoscere oggi?
Gli aggiornamenti più rilevanti portati dalla ricerca recente riguardano il definitivo passaggio da un modello puramente strutturale a un vero approccio incentrato sulla persona. Oggi è fondamentale saper valutare la funzione globale e non fermarsi al singolo sintomo o al referto di un imaging.Questo richiede al fisioterapista un bagaglio di competenze molto più ampio: occorre saper riconoscere e gestire i fattori psicosociali, affinare straordinarie skills comunicative per guidare il paziente, e padroneggiare sia le tecniche manuali che una precisa programmazione dell’esercizio terapeutico. È proprio l’unione di questi elementi a fare la differenza nella clinica moderna.
A chi consigliereste questo corso?
Lo consigliamo a tutti i fisioterapisti (sia neolaureati che professionisti esperti) che hanno la reale voglia di mettersi in gioco e mettere in discussione i propri schemi. È il corso ideale per chi vuole approfondire a 360° le problematiche della spalla, superare i limiti dei vecchi modelli biomedici e acquisire strumenti pratici per una gestione moderna, efficace e incentrata sulla persona.
Vai al corso Dalla teoria alla pratica: un approccio evidence based sulle problematiche di spalla in programma a Bologna il 7 e 8 novembre.

