La relazione terapeutica in fisioterapia: dalla neurobiologia alla pratica clinica
- LOCALITÀ
Perugia
- TIPOLOGIA
Residenziale
- DURATA
4h 30' / 1g
- CREDITI ECM
4
Disponibilità: Disponibile
Obiettivo Formativo
| Professione | Educatore Professionale, Fisioterapista, Iscritto elenco speciale ad esaurimento – Educatore professionale, Iscritto elenco speciale ad esaurimento – Fisioterapista, Iscritto elenco speciale ad esaurimento – Logopedista, Iscritto elenco speciale ad esaurimento – TNPEE, Logopedista, Medico chirurgo – Medicina fisica e riabilitazione, Medico chirurgo – Medicina generale (medici di famiglia), Medico chirurgo – Neurologia, Medico chirurgo – Neuropsichiatria infantile, Medico chirurgo – Psichiatria, Psicologo – Psicologia, Psicologo – Psicoterapia, Studente, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva |
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CONVEGNO ORDINE DEI FISIOTERAPISTI DELL’UMBRIA

Apertura dei lavori e saluti istituzionali: Daniela Gaburri, Presidente OFI Umbria
Responsabili scientifici: Migliorati Simone e Tulli Federico
La fisioterapia attuale si basa sempre di più su un modello che tiene conto di tutti gli aspetti della persona, non solo del corpo. La relazione tra il fisioterapista e il paziente è fondamentale per il processo di cura. Le ricerche nelle neuroscienze e nella neurobiologia hanno dimostrato che fattori come l’empatia, la comunicazione efficace e la fiducia possono influenzare notevolmente i risultati clinici. Questi fattori possono modificare i meccanismi neurofisiologici coinvolti nella percezione del dolore, nella motivazione e nel recupero funzionale.
In questo contesto, il fisioterapista non è solo una persona che applica tecniche riabilitative, ma un professionista che combina competenze manuali e strumentali con abilità relazionali avanzate. La qualità dell’interazione con il paziente può influire sulla sua aderenza al trattamento, sull’efficacia degli interventi e sulla costruzione di un percorso riabilitativo condiviso e sostenibile.
Il convegno si propone di esplorare le basi neurobiologiche della relazione terapeutica, approfondendo i principali meccanismi che stanno alla base dell’interazione clinica. Questi meccanismi includono i processi di regolazione emotiva, l’effetto placebo/nocebo e le dinamiche di fiducia. L’obiettivo è quello di tradurre queste conoscenze in strumenti operativi applicabili nella pratica quotidiana.
Attraverso contributi teorici ed esperienze cliniche, i partecipanti al convegno riceveranno chiavi di lettura e strategie concrete per sviluppare una relazione terapeutica consapevole, efficace e centrata sulla persona. L’obiettivo finale è migliorare i risultati riabilitativi e promuovere una pratica professionale basata sulle evidenze e sulla qualità della cura.
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Evento gratuito riservato agli iscritti OFI Umbria 2026 (verrà svolto un controllo sull’effettiva iscrizione all’Ordine per l’anno in corso)
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Registrazione ore: 8.30
Orario: 9.00-14.00
DOCENTI

Fabrizio Benedetti
Medico chirurgoProfessore Ordinario di Neurofisiologia all’Università di Torino e Professore di Medicina & Neuroscienze all’ICTHI di Zermatt (Svizzera), ed è Senior Advisor alla Harvard University, Cambridge (USA). Nominato membro dell’Academy of Europe, è autore di Placebo Effects (Oxford, 3rd Edition, 2020) che ha ricevuto il Medical Book Award della British Medical Association, e The Patient’s Brain (Oxford 2010), ambedue tradotti anche in italiano.
Pierluigi Brustenghi
Medico chirurgoSpecializzazione in Neurologia e Psicoterapia. Docente universitario dal 2021. Ha fatto parte del panel nella Consensus Conference del 2014 presso lstituto Superiore di Sanità in Roma per la costituzione delle Linee guida per l'applicazione della Medicina Narrativa in ambito sanitario. lnteressato al mondo della Scuola di ogni ordine e grado ha effettuato molte Conferenze attinenti i processi cognitivo-motivazionali in età evolutiva e di neuroscienze a livello nazionale , ospite dei media e dei giornali. Ha partecipato a Bookcity per il piano nazionale per la promozione della lettura e valorizzazione della lettura su carta e della scrittura a mano in corsivo alla conferenza stampa " leggere per crescere", un libro contro il deterioramento cerebrale, evento inaugurale di Libriamoci 2025. Intervenuto più volte in incontri divulgativi presso la Camera e il Senato della Repubblica. Autore dei libro: "lntelligenti si diventa" edito da Mondadori nel 2075. Partecipa agli eventi di Radio parlamentare in collaborazione con la Dott.ssa Cristina del Tutto.
Giuliana Costantini
Fisioterapista e Psicologa-psicoterapeutaDipendente di Azienda Ospedaliera e ASL 2 dal 1 in qualità di fisioterapista dal 1981 al 2020. Docente presso la scuola regionale per Terapisti della Riabilitazione 1989-1994. Docente presso Università degli Studi di Fisioterapia 2001-2012. Dal 2009 part-time e inizio libera professione come psicologa-psicoterapeuta fino ad oggi. Dal 2011 ad oggi consulenza psicologica presso Associazione Italiana Sclerosi Multipla sezione di Perugia. Dal 2018 ad oggi consulenza psicologica presso Associazione per la Lotta all’Ictus cerebrale (A.L.I.Ce) sezione di Ponte S. Giovanni.
Innocenza Ritacco
Psicologa-psicoterapeutaLaurea quinquennale in Psicologia clinica e di comunità, Università degli studi “La Sapienza” di Roma. Specializzazione quadriennale in Psicologia clinica presso la facoltà di Medicina e chirurgia, Università degli studi di Siena. Master di II livello in Management dei Servizi sanitari, Università LUMSA di Roma. Corso di perfezionamento in Management per la direzione delle strutture sanitarie complesse, Università di Modena-Reggio Emilia. Attualmente Dirigente psicologo all’interno dell’Azienda ospedaliera di Perugia e da 20 anni in particolare presso il reparto di Unità Spinale Unipolare e il Srvizio Prevenzione e Protezione. Docente all’interno dei Corsi di laurea in Ostetricia, Logopedia, Odontoiatria e Scienze riabilitative delle professioni sanitarie con gli insegnamenti di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Psicologia del lavoro e Psicologia clinica presso l’Università di Perugia. Responsabile del Gruppo sulla comunicazione all’interno del Comitato Unico di Garanzia (CUG). Responsabile dello Sportello di ascolto per i dipendenti Referente del Gruppo di contrasto alle Molestie. Membro del Gruppo aziendale sul Benessere Organizzativo. Membro del Comitato “Ospedale senza dolore” all’interno dell’azienda ospedaliera. Autrice di vari articoli e pubblicazioni, in particolare la monografia “Don Giovanni e Casanova: la seduzione tra mito e realtà” con prefazione del prof. Aldo Carotenuto scrittore e psicoanalista junghiano. Altri contributi sono in “Sentirsi padre”, “Autonoma-mente: contributi sulla condizione giovanile”, “Il racconto autobiografico”, “La comunicazione a scuola”.
Giacomo Rossettini
FisioterapistaDocente e ricercatore italiano. Ha conseguito la Laurea in Fisioterapia (2008), il Master in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici (2010) e la Laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie (2014). Nel 2018 ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze. Dal 2009 è specializzato nella riabilitazione dei disordini muscoloscheletrici. È docente di Terapia Manuale nel Master in Fisioterapia e Reumatologia presso l’Università Sapienza di Roma. Insegna, inoltre, presso l’Università di Verona, dove tiene corsi di Chinesiologia Funzionale nel Corso di Laurea in Fisioterapia e nella Laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie. Attualmente è visiting research fellow presso la Universidad Europea de Madrid, affiliato al gruppo di ricerca Musculoskeletal Pain an d Motor Control (Spagna), ed è honorary visiting research fellow presso la Health Sciences University di Bournemouth, in Inghilterra. E' autore di oltre 140 pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed nei campi della fisioterapia e della riabilitazione e ha tenuto più di 60 lezioni e presentazioni presso università, congressi e conferenze nazionali e internazionali. Le sue attività didattiche, cliniche e di ricerca si concentrano sulla riabilitazione muscoloscheletrica e sul dolore, con particolare attenzione agli effetti placebo e nocebo e ai fattori contestuali che influenzano gli esiti terapeutici.
Obiettivi
Il convegno si propone di approfondire il ruolo della relazione terapeutica in fisioterapia alla luce delle evidenze della neurobiologia e del modello biopsicosociale.
Saranno analizzati i meccanismi neurofisiologici alla base dell’interazione terapeuta–paziente, con particolare attenzione a dolore, emozioni, motivazione ed effetto placebo/nocebo.
Verranno inoltre presentate strategie comunicative e relazionali efficaci, finalizzate a migliorare l’alleanza terapeutica e l’aderenza al trattamento.
L’obiettivo è fornire strumenti pratici per integrare le competenze tecniche con quelle relazionali nella pratica clinica quotidiana.
Perché partecipare
Per acquisire competenze aggiornate e immediatamente applicabili sulla relazione terapeutica, migliorare l’efficacia degli interventi riabilitativi e rafforzare la qualità della presa in carico del paziente, in linea con le più recenti evidenze scientifiche.

