Radiologia clinica per fisioterapisti: dall’imaging al ragionamento clinico

Milano

Residenziale

13h 30' / 2g

Da assegnare

420,00

Posti: 25

15-16 novembre 2025

Iscrizione fino al: 26/10/2025

Milano

Milano, Via Vivaio 22

Programma

Obiettivo Formativo
Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Professione

Fisioterapista, Iscritto elenco speciale ad esaurimento – Fisioterapista

L’imaging radiologico è un elemento chiave di ragionamento clinico per il fisioterapista moderno.

La Risonanza Magnetica evidenzia spesso informazioni rilevanti, ed il fisioterapista esperto, conoscendo le immagini della patologia, è in grado di impostare un programma terapeutico più specifico.

Durante il corso verranno esposti concetti consolidati di EBM con spunti EBP derivanti dall’esperienza clinica del docente.

Nell’ernia cervicale il fisioterapista imparerà a riconoscere la consistenza della compressione della radice nervosa, ovvero se l’ernia è composta da materiale duro, molle, o misto, e di conseguenza potrà proporre un programma di neurodinamica diverso. Ad esempio, laddove la radice nervosa è compressa da materiale solido le tecniche di neurodinamica dovrebbero favorire il posizionamento del collo in apertura del forame nella fase acuta ed in chiusura nelle fasi di stabilizzazione dei sintomi. Nel caso di ernia cervicale molle invece le tecniche di neurodinamica dovrebbero sempre favorire l’apertura del forame cervicale.

 

Nella lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori il fisioterapista imparerà a riconoscere in sequenza T2 Sat le lesioni parziali che con più probabilità progrediscono in lesioni totali e si presentano con dolore resistente alle terapie fisioterapiche; al termine del corso il discente saprà inoltre impostare un programma terapeutico basato non più soltanto nel rinforzo aspecifico dei muscoli della cuffia dei rotatori, ma saprà riconoscere in RM quali muscoli mostrano degenerazione adiposa e necessitano di essere riabilitati con priorità al fine di ripristinare un corretto equilibrio funzionale.

 

***

Registrazione primo giorno: ore 8.30

Orari corso:  ore 8.30-17.00

DOCENTI

Obiettivi

  • conoscere le basi concettuali della risonanza magnetica nel rachide cervicale
  • conoscere la distinzione clinica e radiologica tra ernia, sindrome radicolare e mielopatia cervicale
  • approfondire i principi moderni di ragionamento clinico del fisioterapista integrando i dati dell’imaging
  • approfondire ed applicare le tecniche di trattamento fisioterapico idonee al caso clinico presentato, incluse tecniche di neurodinamica, terapia manuale, ed esercizio terapeutico
  • conoscere le basi concettuali della risonanza magnetica dei tendini della cuffia dei rotatori di spalla
  • conoscere la distinzione clinica e radiologica tra lesione totale e parziale
  • conoscere la degenerazione adiposa muscolare come elemento chiave nel processo riabilitativo
  • approfondire ed applicare le tecniche di trattamento fisioterapico idonee al caso clinico presentato, incluse tecniche terapia manuale ed esercizio terapeutico selettivo

Perché partecipare

Il discente imparerà a riconoscere le caratteristiche radiologiche di alcune delle patologie legate alla degenerazione cronica dei tessuti molli attraverso le immagini di risonanza magnetica, e sarà in grado di migliorare il ragionamento clinico e proporre terapie più sicure ed efficaci nella gestione dei sintomi acuti.

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn

ALTRI corsi

Torna in alto